Durante l’adolescenza è opportuno frazionare i pasti in 3 principali più uno o due spuntini. Lo spuntino deve essere sano e leggero e contribuisce ad alleviare la sensazione di fame e a mantenere il peso forma.

 

Il peso corporeo dipende dall’interazione di fattori genetici e ambientali. I fattori genetici non sono modificabili in quanto sono un patrimonio che ci portiamo dietro fin dalla nascita; al contrario i fattori ambientali (alimentazione, attività fisica) possono essere corretti e modificati.


Diversi fattori genetici, ambientali ed individuali influenzano il  peso corporeo, che rappresenta in maniera tangibile il bilancio energetico tra entrate ed uscite caloriche.

Se si introduce più energia di quanta se ne consuma, l'eccesso si accumula nel corpo sotto forma di grasso, determinando un aumento di peso. Se invece si introduce meno energia di quanta se ne consuma, il corpo utilizza le sue riserve di grasso per far fronte alle richieste energetiche. E’ un luogo comune l’affermazione che esista un unico peso ideale in relazione all’altezza, ma in realtà ognuno di noi ha un proprio peso ideale che dipende dalle caratteristiche genetiche e costituzionali.

 

 

La piramide alimentare della Sapienza

 

Per valutare il proprio peso e stabilirne l’adeguatezza si fa ricorso al calcolo dell’Indice di massa corporea (IMC o BMI), oppure al grafico sottostante (nomogramma)

 

BMI = peso kg/altezza (m²)

 

Normogramma: la figura seguente consente di stabilire se il proprio peso rientra nei limiti della normalità o di quanto se ne discosta