Se un tuo amico ha un problema...

"Quando si vince all'inizio ci si sente dei grandi. Finchè non si nota che molto più spesso si perde"

Come il gioco d'azzardo può diventare problematico?

Il gioco d'azzardo patologico è una malattia che si sviluppa spesso in maniera subdola e nascosta. Il passaggio da un rapporto col gioco finalizzato al divertimento ad un rapporto col gioco di tipo problematico e sfuggente, e spesso viene percepito troppo tardi dagli stessi giocatori. Le cause - come in altri tipi di dipendenze - sono variegate e vanno viste come il rapporto tra fattori quali la personalità, il contesto sociale, le caratteristiche e la disponibilità dei giochi d'azzardo. Di solito il gioco d'azzardo patologico si sviluppa nelle seguenti fasi:

1) La vincita
molti giocatori fanno, all'inizio, vincite più meno grosse, che vengono considerate come un buon successo personale e utilizzate come giustificazione per giocare quote di denaro sempre più alte, per poter così vincere sempre di più. Aumenta la disponibilità al rischio.

2) La perdita
il gioco si fa più intenso. Le perdite aumentano, si perde più denaro di quanto se ne vince. tutti i pensieri e le emozioni dei giocatori sono concentrati solo sul gioco. molti giocatori tengono segreto il loro rapporto col gioco e cominciano, tra menzogne e dissimulazioni, a chiedere in prestito somme più ingenti. Il gioco comincia ad avere conseguenze sempre più negative sulla famiglia, sulla vita lavorativa lavorativa e sui rapporti sociali.

3) La disperazione
Questa fase è caratterizzata dalla perdita di controllo e da enormi difficoltà finanziarie. I giocatori sono animati dalla convinzione sbagliata di poter riguadagnare i soldi perduti. Il gioco ha sviluppato una propria dinamica: i giocatori continuano a promettere a se stessi e agli altri di smettere di giocare, ma non ci riescono e si disperano per l'impulso insopprimibile a giocare. La loro vita quotidiana è segnata da autoconsapevolezza, disprezzo di sè e panico.