Quando il gioco si fa duro...

Molti giochi d'azzardo hanno un forte "potenziale di dipendenza" e possono condurre ad un gioco smodato, senza che le persone coinvolte, inizialmente se ne rendano conto.

Quando i giochi d'azzardo possono creare dipendenza?

Quando il gioco si svolge velocemente, con veloci vincite e perdite. I giochi delle slot machine o quelli dei casinò durano spesso, per esempio, solo pochi secondi.

Quando suscitano nei giocatori la sensazione di poter condurre l'andamento del gioco, per esempio mediante i tasti d'arresto nelle slot machine oppure mediante la sopravvalutazione delle proprie capacità nel poker. Quando i giocatori mediante  le quasi "vincite" hanno l'impressione di essere ad un passo dalla vincita. Se i rulli delle macchinette automatiche escono quasi in serie, se la corsa dei cavalli va quasi come predetto... queste quasi vincete spingono molto spesso a continuare a giocare. Quando si gioca con impieghi di danaro "camuffati" i sostituti del denaro, come i gettoni (al casinò) i punti virtuali (su internet) o i bassi importi in centesimi (nelle macchinette automatiche) nascondono i veri importi in denaro. Si investe di più e le perdite sono sottovalutate. Quando ci sono molte possibilità di praticare il gioco d'azzardo. Si è creato nel frattempo un ampio spettro di giochi d'azzardo , che vengono offerti nei bar, nei caffè, nelle ricevitorie del lotto etc. La maggior parte di questi locali sono facilmente accessibili e su internet si può giocare notte e giorno.
I giochi d'azzardo dipendono sempre dal caso, ma questo aspetto diventa spesso secondario per i giocatori compulsivi, che sono sicuri di poter controllare l'andamento del gioco, di poterlo condizionare e prevedere. Ma non è vero! Si parla a questo proposito, anche di "pensiero magico".