Se ne parla poco anche se l'infezione da HIV non è scomparsa.

Se ne parla poco anche se l’infezione da HIV non è scomparsa

Si trasmette con i rapporti sessuali non protetti, scambiando strumenti contaminati da sangue e da mamma a bambino se la donna è infetta

 Fiocchi HIV

È una infezione virale, il cui responsabile è il virus della immunodeficienza umana (HIV è una sigla inglese: H=human I=Immunodeficiency V=Virus). HIV attacca le cellule del nostro sistema immunitario (il nostro sistema di difesa), distruggendole nel corso degli anni di infezione se non viene riconosciuto precocemente. Le persone affette sono così molto più facilmente esposte a malattie che l’organismo sarebbe normalmente in grado di combattere. Queste malattie possono diventare gravi e mortali. Se ciò accade la persona infetta entra nella fase di infezione conclamata, l’AIDS (altra sigla inglese che significa Sindrome dell’ImmunoDeficienza Acquisita A=Acquired I=Immuno D=Deficiency S=Syndrome).

HIV è una infezione curabile ma non guaribile. Non si torna indietro dall’HIV e tuttora, specie se non è diagnosticata precocemente, può portare alla morte.

 

Come si trasmette HIV?

Non ci sono categorie di persone a rischio ma comportamenti a rischio:

Avere rapporti sessuali non protetti, sia penetrativi (anali, vaginali) che orogenitali

Scambiare siringhe, aghi e altri strumenti per l’uso di sostanze stupefacenti (non solo per l'assunzione endovenosa amanche le "cannucce" per l'assunzione inalatoria potendosi contaminare  con sangue, sono potenzialmente vettori di infezioni)

Sottoporsi a piercing e tatuaggi in ambienti non sicuri

Da mamma a bambino durante la gravidanza se la donna è infetta

Con trasfusioni di sangue infetto: le trasfusioni di sangue in Italia e nel mondo occidentale sono oggi un pericolo remoto grazie agli attenti controlli delle sacche di sangue e plasma.

Probabilità di contagio

Il rapporto penetrativo anale e vaginale è ad alto rischio, i rapporti orogenitali sono a basso rischio, è nullo il rischio con il bacio e la masturbazione. È importante ricordare che i rapporti orogenitali sono invece ad alto rischio di altre Infezioni Sessualmente Trasmesse come sifilide e gonorrea (vedi IST)

Ci sono inoltre fattori associati ad aumento del rischio di contagio, con differenze tra uomo e donna. (vedi approfondimento)

Come si diagnostica HIV?

Il test di screening che oggi si utilizza è di IV° generazione (ELISA combinato), consiste in un prelievo di sangue per cui non serve il digiuno, e rileva sia gli anticorpi che frazioni virali. Queste ultime si rendono manifeste dopo 2 settimane dall’infezione riducendo il periodo finestra da sorvegliare dopo un comportamento a rischio. Il periodo “finestra” è quel periodo di tempo che intercorre tra l’infezione e la comparsa degli anticorpi contro HIV ed è di 3 mesi.

L’eventuale positività deve essere confermata con il test di II° livello, il test WESTERN BLOT.

La presenza di anticorpi contro il virus viene definita SIEROPOSITIVITA’ se ci sono gli anticorpi c'è anche il virus.

Per eseguire il test HIV occorre il consenso informato scritto (anche se in anonimato): cioè chi esegue il test deve sapere ciò che sta facendo, quali sono le implicazioni, i limiti, ecc. . Pertanto può essere eseguito solo da maggiorenni e dai minori se accompagnati da un genitore/tutore.

Anche se sei minorenne rivolgiti con tranquillità ad un centro MTS per tutti i dubbi.

Se il test di screening risulta positivo

Se i test di screening risultano positivi la persona è stata infettata. Nella infezione da HIV la presenza di anticorpi significa presenza del virus.

Occorre subito sottoporsi ad esami del sangue di approfondimento e visita infettivologica presso i centri specialistici di malattie infettive ospedaliere.

Se il test di screening risulta negativo

Se è stato superato il periodo “finestra” dall’ultimo comportamento a rischio, il test è veramente negativo.

Viceversa se sono passati meno di tre mesi dall’ultimo comportamento a rischio, il test va ripetuto.

 

Per Il test rapido salivare per HIV vedi approfondimento

 

Dove si esegue il test HIV?

Nella ASL MONZA E BRIANZA sono presenti gli ambulatori MTS

Clicca sul Logo SAFE

 

Mi amissimo….

Per non contrarre l'HIV rifiuta di avere rapporti sessuali senza profilattico anche se il tuo partner dice di aver fatto il test e che è negativo.
Se usi il profilattico il rapporto sessuale è più sicuro e riduce il rischio di contrarre anche tutte le altre infezioni a trasmissione sessuale.

Tieni sempre un profilattico con te. Le occasioni per usarlo non sono sempre prevedibili e a volte è difficile saper dire di no.

Inoltre rifiuta di scambiare siringhe e altri strumenti per l'assunzione di sostanze stupefacenti: lo scambio di siringhe è la principale via di infezione nei tossicodipendenti.

Se hai corso un rischio di infezione non rimanere nel dubbio, chiedi aiuto.
Se sei sieropositivo proteggi il tuo partner usando il profilattico.

 

 

 

 

<TROVACI SULLA MAPPA>

 <Per approfondire>

 

www.salute.gov.it

www.testhiv.it

www.lila.it/it/