Apparato riproduttivo maschile

 

QUALI SONO GLI ORGANI SESSUALI MASCHILI?

L'apparato riproduttivo maschile è formato da organi interni ed esterni:

il pene e lo scroto, situato al di sotto del pene, formano gli organi esterni, cioè visibili.
Gli organi interni, non visibili, sono costituiti da: testicoli,epididimo, canale deferente, vescicole seminali, dotti eiaculatori, prostata ed uretra.

 

QUALI SONO GLI ORGANI INTERNI?

I TESTICOLI sono due ghiandole simmetriche, di forma ovale situate nella borsa scrotale, sotto il pene.

Il testicolo è la gonade maschile, ovvero la sede di produzione degli spermatozoi e degli ormoni sessuali maschili (TESTOSTERONE).

I testicoli sono situati in una sacca cutanea che prende il nome di SCROTO, sono mobili, separati da un tessuto fibroso, solitamente il testicolo sinistro si trova più in basso rispetto a quello destro.

Nello scroto si trova anche l' EPIDIDIMO, posizionato sopra e dietro al testicolo, che continua nel CANALE DEFERENTE. Insieme formano la parte escretrice ovvero le vie spermatiche, una sorta di rete che trasporta gli spermatozoi prodotti dai testicoli nell' URETRA durante l'eiaculazione.

Nel suo decorso all'interno dell'addome, il canale deferente si allarga formando le VESCICOLE SEMINALI che producono il liquido seminale e raggiunge la PROSTATA.

La PROSTATA è una ghiandola solida, delle dimensioni di una ca­stagna, situata nell 'addome inferiore ( PELVI ). La parte interna ghiandolare è circondata da tessuto muscolare che contraendosi durante l'eccitazione sessuale libera il contenuto della ghiandola prostatica, il liquido seminale, nell’uretra nel momento dell’eiaculazione.

Le VESCICOLE SEMINALI sono due strutture allungate a forma di sacchetto situate tra il fondo della vescica e l' intestino retto che producono circa il 60-70% del liquido seminale. Dalle vescicole seminali parte il DOTTO EIACULATORE, un piccolo canale che attraversa la prostata e sbocca nell' URETRA che decorre all'interno del pene.

L' URETRA MASCHILE si estende dalla vescica fino all’estremi­tà del pene. E' lunga circa 20 cm ed è un canale in comune tra le vie urinarie e le vie seminali, in quanto consente la fuoriuscita sia dell' urina durante la minzione che dello sperma durante l’eiaculazione.

 

QUALI SONO GLI ORGANI ESTERNI?

Il PENE insieme allo SCROTO formano gli organi genitali esterni ma­schili.

Il PENE è costituito da una radice fissa e da un corpo libero che termina con un’estremità più sensibile, il glande sul quale la pelle è ripiegata due volte per formare una piega retrattile detta prepuzio. Il prepuzio è ancorato al glande posteriormente attraverso un piccolo lembo di pelle chiamato frenulo. All’interno il pene è costituito dai corpi cavernosi, tessuti simili a una spugna, che giocano un ruolo fondamentale durante l'erezione. In seguito all'eccitazione sessuale, si ha un maggiore afflusso di sangue nei corpi cavernosi che comporta un aumento del volume e della consistenza del pene permettendo la penetrazione.

L'erezione e l'orgasmo sono il risultato finale di un riflesso che può essere attivato dalla stimolazione diretta del pene, ma anche da stimoli tattili più generali, (carezze, contatti intimi), visivi e olfattivi e da fantasie erotiche.

Si tratta quindi di un meccanismo complesso e delicato che richiede il raggiungimento di una buona intesa e intimità di coppia.

 

CHE FARE SE NONOSTANTE L'ECCITAZIONE L'EREZIONE NON C'E' O E'INSUFFICIENTE?

Un rapporto sessuale soddisfacente e' certamente legato ad una erezione completa.

Bisogna innanzitutto distinguere se si tratta di un fatto occasionale o se tende a ripetersi.

Possono essere molti i fattori che influenzano negativamente l'atto sessuale, primi fra tutti quelli psicologici, ad esempio la cosiddetta “ansia da prestazione”, ovvero una eccessiva preoccupazione di “fare bene” che può portare a dei blocchi. In questo caso la “ terapia” è semplicemente un dialogo aperto con il partner, per condividere le difficoltà e migliorare il livello di intimità.

Altri fattori che influenzano negativamente possono essere ambientali, ad esempio situazioni stressanti legate ad impegni scolastici e sportivi o conflitti di coppia. Inoltre il fumo, l' uso di sostanze stupefacenti e l'abuso di alcool possono compromettere l'erezione.

La prima strategia consiste nel modificare i propri stili di vita, ma se le difficoltà persistono, è bene parlarne con il proprio medico di famiglia.

 

QUANTO DEVE DURARE UN RAPPORTO SESSUALE?

Normalmente la durata media di un rapporto sessuale, cioè il tempo che intercorre tra l'inizio della penetrazione e l'eiaculazione è di circa cinque - sei minuti.

L'eiaculazione viene definita precoce quando avviene dopo pochi minuti dall'inizio del rapporto sessuale in risposta ad una stimolazione sessuale anche minima, talvolta prima dell'inizio del rapporto sessuale stesso. Anche in questo caso è bene parlare con il medico se il disturbo non è occasionale, ma nella maggior parte dei casi è il risultato di inesperienza e può essere risolto ancora una volta con il dialogo e con un po' di “rodaggio”!.

A differenza della donna in cui l'attività dell'ovaio avviene in modo ciclico, gli spermatozoi, il liquido seminale e gli ormoni maschili vengono prodotti ininterrottamente dalla pubertà alla vecchiaia.

Ricordati: e' importante che i maschi imparino a conoscere i propri organi genitali attraverso, per esempio, l'autopalpazione dei testicoli.