almeno un'ora al giorno di attività quotidiane o sportUna vita attiva mette al riparo l’organismo dall’insorgenza delle malattie più diffuse ma la prevenzione è tanto più efficace se cominciata da giovani.

 

Un’attività fisica avviata fin da bambini favorisce uno sviluppo armonico dell’organismo, con effetti benefici sulla circolazione del sangue, sulla respirazione e sulla coordinazione dei movimenti.

Iniziare a fare sport fin da ragazzi comporta benefici anche a livello psicologico, favorendo la socializzazione con i coetanei, un aumento dell’autostima, un maggiore controllo delle emozioni.

Muoversi inoltre è un investimento in salute per il futuro: anche se le malattie tipiche della sedentarietà, come le malattie cardio-vascolari e i tumori, compaiono in un’età più avanzata, è stato dimostrato che i danni sulla salute cominciano a verificarsi in età giovanile. Importante è quindi prevenirli con uno stile di vita sano.

 

 

 dalla Newsletter Il ritratto della salute NEWS del 31 gennaio 2013

 

NICOLA LEGROTTAGLIE: "UN PIENO DI SPORT PER METTERE IN PANCA LA SEDENTARIETA"

Nicola Legrottaglie… raddoppia! Dopo aver partecipato alla prima edizione del Progetto “Non fare autogol”, in compagnia dell’ex rossonero Alexandre Pato, il difensore barese scende nuovamente in campo al fianco dei ragazzi per insegnare loro i segreti di una vita da campioni! “Sono qui per far capire a questi giovani – ha esordito Legrottaglie – quanto sia importante per la loro salute avere uno stile di vita sano. Ogni momento della giornata, ad esempio, è buono per fare un po’ di sport o di attività fisica”. “Pochissimi adolescenti sanno che alcune semplici e salutari abitudini – ha aggiunto Carmelo Iacono, Presidente della Fondazione AIOM – mettono al riparo l’organismo dall’insorgenza di malattie e disturbi”. “La sedentarietà è uno dei vizi più diffusi – ha sottolineato Roberto Bordonaro, Coordinatore Regionale AIOM per la Sicilia –: le persone che non svolgono alcuna attività fisica o non lo fanno in modo costante, hanno il 30% di probabilità in più di ammalarsi. Quindi sensibilizzare e informare i teenagers ha un ruolo fondamentale”. Ed è questo l’obiettivo della terza edizione di ‘Non fare autogol’, resa possibile grazie a un educational grant di Bristol-Myers Squibb. Un progetto innovativo che fino al termine del campionato coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. “Ragazzi, noi calciatori sappiamo bene l’importanza di una vita ‘in movimento’ – ha concluso Legrottaglie –. Nel tempo libero semaforo rosso a tv e computer, quindi, e dateci dentro con l’attività fisica!”.